IL CORSO ELEMENTARE SUL GIOCO DELLA CARTA

SESTA LEZIONE

ATTENZIONE AI RIENTRI ED AI FERMI
NEI COLORI AVVERSARI - IL COLPO DI BATH



Ricordate che qualunque sia la manovra che andrete a considerare nella formulazione del vostro Piano di Gioco, dovrete fare sempre molta attenzione ai danni che potrebbero causarvi gli avversari.
In questa prospettiva, dovrete cercare di tagliare i collegamenti fra i difensori dilazionando il momento di consumare un fermo, conservare i rientri della mano che ne ha di meno e quelli nei colori di interesse della Difesa (non siate voi gli amici del giaguaro privandovi voi stessi dei fermi nel loro colore di attacco), porre in atto tutte le possibili tecniche per cercare di distogliere l'attaccante dal proseguire nel giocare in un colore che potrebbe essere quello per voi fatale.
A tal riguardo è opportuno che impariate al più presto quello che va sotto il nome di Colpo di Bath, utilissimo per frenare l'attacco in un colore per voi pericoloso.
Il colpo di Bath, prende il nome dalla cittadina termale inglese, situata nei pressi di Oxford e nota per le sue acque radioattive fin dall'epoca dell'antica Roma.
Si ritiene, infatti, che in tale località sia stato giocato per la prima volta il colpo in questione (si era ancora al tempo del Whist).
Esso consiste nel non prendere immediatamente con l'Asso l'attacco di Re in un palo in cui il partito del Dichiarante possiede Asso e Fante e gli avversari hanno Re e Dama riuniti in una mano come nel diagramma sottostante.

Il colpo di Bath, particolarmente utile nei contratti a S.A. ma attuabile anche in quelli a colore, è generalmente un gioco di apertura: viene cioè attuato dal Dichiarante sull'attacco iniziale e consiste nel non fare, pur avendone la possibilità, una presa immediata per costringere l'avversario:

- a riuscire nel colore di attacco, ma regalando una presa al dichiarante;

- a cambiare colore, facendo una uscita favorevole al dichiarante ovvero consentendogli di conservare il controllo nel colore iniziale.

Il gioco descritto è ugualmente efficace quando Asso e Fante sono ripartiti nelle due mani come nell'esempio riportato a lato.
Sull'attacco di Re, il dichiarante gioca cartina da entrambe le mani e si ripete la situazione precedentemente descritta.

Vediamo ora alcuni esempi di applicazione del Colpo di Bath.
Nella seguente smazzata, seduti in Sud giocate 4
ª e ricevete l'attacco di K § (che nel gioco ad atout, come vedremo nella decima lezione, chiede al compagno di esprimere una preferenza per il ritorno).
Est rifiuta con il 2. Fate il Piano di Gioco.                                La dichiarazione:

Prima fase: Quante perdenti mi posso permettere?
Dovete fare dieci prese, potete cederne tre.
Seconda fase: Quante perdenti ho?
Picche: 1   
Cuori: 1    Quadri: 0    Fiori: 2    Totale: 4 perdenti
Terza fase: Come posso eliminare delle perdenti?
Anche se non riesce l'impasse al Re di Cuori, potrete ricavare dal colore una vincente extra sulla quale scartare  una Fiori perdente della mano. Ma dovete stare attenti agli avversari.
Se prendete subito  l'attacco iniziale a Fiori, vi resterebbe ancora un fermo nel colore solamente se, dovendo cedere una presa, entrasse in presa Ovest.
Ma se fate l'impasse a Cuori e non riesce, sarà Est ad entrare in presa  ed il suo ritorno a Fiori sarebbe per voi micidiale.
Quarta fase: Come coordinare questi passaggi?
Dovete stare bassi con la cartina sull'attacco iniziale (Colpo di Bath) impedendo ad Ovest di continuare nel colore a meno che non voglia regalarvi

una presa. Rifiutando di prendere l'attacco iniziale, manterrete ancora il controllo nel colore e qualora cederete la mano ad Est, se il sorpasso a Cuori (obbligato) non dovesse riuscire, potrete prendere con l'Asso il ritorno a Fiori ed incassare tutte le vostre vincenti, scartando sulla quarta Cuori del Morto la Fiori perdente della mano. Ed il contratto sarà mantenuto.
Se invece aveste preso subito con l'Asso l'attacco iniziale, Est, entrato in presa con il Re di Cuori, avrebbe rigiocato Fiori e la Difesa avrebbe incassato due prese a Fiori, una a Cuori ed una a Picche battendo il contratto. 
Ma voi non avete superato l'attacco iniziale; Ovest deve pertanto cambiare gioco:

1. Se gioca QUADRI, prendete con l'Asso del Morto (conservando un rientro in mano per poter fare il sorpasso al Re di Cuori) e giocate quindi Re di Picche e piccola Picche per il 9 della mano se Est non supera con uno dei due Onori mancanti  (gioco di sicurezza, dando la presa al fianco non pericoloso).
Ovest può riuscire a Quadri o a Cuori. Qualunque sia l'uscita, concedete ad Est il Re di Cuori. Sull'uscita di Est a Fiori, prendete con l'Asso, battete, se non lo avete già fatto in precedenza, l'ultima atout e scartate la Fiori perdente sulla quarta Cuori mantenendo il contratto.

2. Se torna a CUORI,
state bassi dal Morto. Est prende con il Re e torna Fiori per il vostro Asso e successivamente battete Asso e Re di atout (giocate sui resti 3-2) e quindi effettuate tre giri di Cuori (sperando nei resti 3-3).
Sulla quarta Cuori, anche se tagliata da Est, scartate il Fante di Fiori ed il contratto è ugualmente mantenuto.

Nella mano illustrata nel diagramma a lato Sud gioca 4 ©; Ovest attacca con il K ª.
Nord non deve coprire (Colpo di Bath) per cui, una volta che rientra in presa, avrà ancora una carta di collegamento a Picche per poter fare l'impasse alla Dama di Picche e scartare dalla mano una Quadri perdente sull'Asso di Picche.
In tale maniera mantiene il contratto incassando due prese a Picche, sei a Cuori, una a Quadri ed una a Fiori.
È evidente che, se il dichiarante avesse preso subito con l'Asso di Picche del Morto l'attacco iniziale, avrebbe sì potuto affrancare il Fante di Picche giocando successivamente piccola dalla mano verso il Fante, ma non avrebbe poi avuto una carta di collegamento per poterlo incassare
.
Il Morto, infatti, non ha rientri laterali e l'unico suo rientro è appunto l'Asso di Picche: dovete pertanto salvaguardarlo mantenendo il Rientro all'interno del colore dando un Colpo in bianco ed effettuando contemporaneamente il Colpo di Bath.

Nel successivo esempio, riportato nel diagramma a lato, Sud gioca 3 SENZA ATOUT; Ovest attacca con il Re di Picche (che nel gioco a S.A., come vedremo nella decima lezione, chiede al compagno di sbloccarsi scartando l'Onore più alto che eventualmente possiede).
Est non inserisce né il Fante né l'Asso (evidentemente non li ha, altrimenti avrebbe dovuto giocare l'Onore posseduto, e non essendo al Morto li ha sicuramente il Dichiarante) ma gioca il 6, carta bassa che segnala il possesso di un numero pari di carte nel colore.
Sud non copre (Colpo di Bath) conservando il controllo del colore e costringendo Ovest, se non vuole regalare una presa, a cambiare il colore di attacco.
Qualunque nuovo attacco farà, Ovest agevolerà il Dichiarante e gli permetterà di mantenere il contratto senza correre rischi di alcun tipo.
Infatti, anche se non indovinerà la posizione della Regina di Cuori, il Dichiarante potrà allineare una presa a Picche, quattro prese a Quadri, due prese a Cuori e due prese a Fiori.

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