IL CORSO ELEMENTARE SUL GIOCO DELLA CARTA

DODICESIMA LEZIONE

IL COLPO IN BIANCO (Perdente su perdente)




Il gioco normalmente consiste nello scartare una carta perdente di un seme su una carta perdente di un altro seme o dello stesso seme (Colpo in bianco ovvero Perdente su Perdente).
Viene effettuato per diversi scopi tattici:
- per dare subito la presa che spetta agli avversari nel corso dell'affrancamento di un colore lungo quando difettano i collegamenti o i rientri nella mano che ha il palo sviluppabile;
- per battere le atouts, mantenendo nello stesso tempo il controllo nel colore (Colpo in bianco in atout);
- per affrancare una carta nel seme in cui si scarta per poi scartare sulla carta affrancata un'altra perdente;
- per scartare una perdente in un seme interrompendo le comunicazioni fra gli avversari od evitando di cedere la mano al fianco pericoloso (Colpo senza nome);
- per cedere una presa agli avversari per rettificare il conto in vista della compressione;
- per evitare di essere accorciati in atout;
- per dare la mano ad un determinato avversario obbligato ad uscire verso una forchetta, un onore soggetto o in taglio e scarto (Gioco di eliminazione e messa in mano);
- per scartare da una delle due mani una carta vincente che potrebbe bloccare un colore lungo nella mano opposta (vincente su perdente).
Le situazioni in cui è opportuno che il dichiarante effettui il Colpo in Bianco sono così numerose che non è facile fare una casistica completa di tale tipo di gioco e spesso il dichiarante può non accorgersi di tale colpo in grado di risolvere situazioni che sembrano senza via di uscita.
Ed ecco alcuni esempi che chiariranno la tattica di gioco in esame.

Nel diagramma a lato, Sud gioca 4 CUORI ed Ovest attacca con il Re di quadri.
Perse le prime due prese a quadri (Re e Donna), Sud taglia al terzo giro, batte le atouts due volte e gioca Asso di picche sul quale scarta una fiori del Morto. Gioca quindi Dama di picche e:
- se Ovest supera, taglia dal Morto, rientra in mano con il taglio a quadri, scarta la seconda fiori sul Fante di picche e tenta l'impasse al Re di fiori (se riesce, ottiene 11 prese); 
- se Ovest non supera, scarta al morto una fiori. Est prende con il Re e, non potendo riuscire a fiori, gioca Asso di quadri che Sud taglia per giocare il Fante di picche e scartare la Dama di fiori, ultima perdente del Morto.
La mano consente un secondo tipo di gioco di perdente su perdente preceduta da una eliminazione (delle picche e delle quadri dalla mano e dal Morto e delle cuori da quelle degli avversari). 
Tagliata la terza quadri, Sud gioca Asso di picche e picche tagliata al Morto.
Rientra in mano a cuori, batte un altro atout e gioca la Dama di picche tagliata al Morto.
A questo punto gioca Fante di quadri e sull'Asso di Est scarta una fiori anziché tagliare.
Est, in presa, può solo riuscire a fiori verso la forchetta del Morto oppure a picche, in taglio dal Morto per lo scarto dell'altra fiori perdente della mano.

Il contratto è stato mantenuto senza ricorrere all'impasse a fiori che sarebbe andato male.
Quando vi sedete al tavolo da gioco considerate che gli impasse vi vadano tutti male e cercate di trovare, se esiste, una linea di gioco alternativa che vi consenta di mantenere il contratto; se non la trovate ricorrete pure all'impasse e sperate in Dio.

Nel successivo diagramma Sud gioca il contratto di  4 PICCHE ed Ovest attacca con l'Asso di quadri. Sud conta una perdente a fiori ed una possibile perdente a cuori (il Re) oltre alle altre due certe perdenti a cuori.

La possibile perdente costituita dal Re di cuori potrebbe risultare vincente se l'Asso di cuori è ben posizionato in Est; inoltre una perdente di cuori della mano potrebbe essere scartata sulla quarta fiori del Morto qualora i resti nel seme fossero 3-3.   
Se fosse possibile seguire le due alternative, bisogna prima provare i resti a fiori e poi la posizione favorevole dell'Asso di cuori; il contratto potrebbe essere realizzato con una probabilità pari a 
p=0,36+0,640,5=0,68  di fare 4 Picche ed una probabilità  p=0,360,5=0,18 di farne addirittura cinque.
Ma perché ciò sia possibile, Est non deve entrare in presa sulla terza per- dente di fiori perché, altrimenti, potrebbe rinviare cuori e, se il relativo Asso è in Ovest, non si avrebbe più il tempo di scartare la perdente a cuori sull'eventuale quarta fiori affrancata.
Per eliminare tale pericolo il dichiarante non deve tagliare l'attacco iniziale ma scartare di mano una fiori (perdente su perdente).
Preso poi qualsiasi ritorno di Ovest, batte due giri di atout, gioca Asso e Re di fiori e quindi fiori tagliata di mano.
Rientra al Morto con l'Asso di picche e gioca l'ultima fiori franca sulla quale scarta di mano una cuori.
Infine gioca piccola cuori verso il Re cercando di fare una presa in più qualora l'Asso fosse in Est.

Nel diagramma raffigurato a lato Sud gioca 4 CUORI e riceve l'attacco di Asso di picche, seguito poi dal Re e dalla Dama: qual è ora la situazione?
Sud ha già perso due prese ed un'altra ne dovrà sicuramente perdere a fiori.
Se taglia di Dama al Morto sul terzo giro di picche, potrebbe poi perdere anche un atout se i resti sono 3-1.
Se taglia di bassa verrà surtagliato da Est. E allora?
Sud deve scartare dal Morto la perdente a fiori effettuando un Colpo in Bianco (perdente su perdente).
Se poi Ovest insiste nel giocare picche, deve scartare dal Morto una quadri  e tagliare in mano superando con un Onore l'eventuale 10 di Est.
Batte quindi l'altro Onore della mano, giocando per il Fante ed il 10 divisi ed effettua l'impasse al Fante di cuori di Ovest.
Può o non riuscire a mantenere l'impegno a seconda della distribuzione degli atout nelle mani degli avversari, ma è così che deve essere giocata la mano.

Nella smazzata riprodotta a lato viene evidenziato un altro bel gioco di perdente su perdente.
Contro il contratto di 4 CUORI, a prima vista  piuttosto agevole, Ovest attacca con il Re di fiori ed insiste nel colore con la Donna.
Dopo aver tagliato il secondo giro di fiori, il dichiarante gioca il Re di cuori e l'Asso di picche cercando di premunirsi da una sfavorevole divisione dei resti nei detti colori.
Va quindi al Morto con l'Asso di atout (Ovest scarta quadri) e gioca picche verso la mano pronto a passare il Fante se Est segue nel colore (se Ovest prende di Dama e torna a picche per il taglio di Est, il dichiarante mantiene il contratto avendo scartato le due quadri perdenti del Morto sulle due picche ormai affrancate).
Ma Est al secondo giro di picche scarta l'8 di quadri.
Sud deve allora prendere con il Re di picche e giocare ancora piccola picche per il 10 di Ovest che ritorna con il Fante di fiori per il taglio di Sud.
Si è giunti alla situazione illustrata nel successivo diagramma.
Se Sud battesse la Dama di atout per eliminare l'ultimo atout di Est e tagliasse una picche al Morto, non potrebbe poi tornare in mano per incassare l'ultima picche.

Se tagliasse una picche senza battere la Donna di atout, Est surtaglierebbe con il Fante e farebbe ancora una presa a quadri battendo il contratto.
Ed allora, come deve giocare Sud?
Per mantenere il contratto, il dichiarante deve giocare la perdente di picche e scartare la perdente di quadri dal Morto: perdente su perdente!
Per il ritorno, Ovest si trova senza difesa: se giocasse fiori Sud taglierebbe al Morto scartando di mano la quadri perdente; se giocasse quadri, il dichiarante, dopo aver preso di Asso, rientrerebbe in mano battendo atout e scarterebbe l'ultima quadri del Morto sulla quinta picche!
Onore al merito al dichiarante che sa giocare in tale maniera (in questo caso un certo Jean Marc Roudinesco, non so se mi spiego!).

Nella smazzata successiva, assistiamo ad un bel gioco di sblocco attuato dal dichiarante che effettua un Colpo in Bianco in un palo in cui è chicane!
Il contratto in palio è 6 CUORI al quale Sud è pervenuto dopo la seguente licita:

Non solo il contratto è sbagliato (7 QUADRI infatti sono imperdibili!) ma anche difficile ad essere mantenuto: il dichiarante è doppiamente vittima della legge del "Mitchell".
Se infatti i resti a quadri non sono 2-2 (e dopo la lunga a picche mostrata da Est tutto lo lascia presupporre), il colore risulta bloccato se il Fante è terzo a meno di ricorrere ad un impasse al Fante di quadri, cosa del tutto improbabile se non avete prima attuato il Colpo di Zeiss.
Se ciò è vero, non potrete scartare una picche perdente della mano ed il contratto sarà battuto.

L'attacco di 8 di picche da parte di Ovest sembra confermare l'ipotesi iniziale.
Bene, se è stato destino di prendere un brutto risultato, cerchiamo almeno che non diventi pessimo affossando il contratto qualora troviamo il Fante di quadri terzo.
Cosa possiamo fare?
Semplicemente procedendo ad uno sblocco a quadri.
E come? direte voi.
Ma semplicissimo, ribatto io. Andando al Morto con il 9 di cuori e giocando il 10 di fiori.
Ora i casi sono due: Est può o non superare la carta di Nord.
- Se Est non copre, avete risolto subito i vostri problemi: effettuate il Colpo in Bianco scartando sulla perdente di fiori del Morto la vostra vincente di quadri che potrebbe bloccare il palo del Morto qualora il Fante fosse terzo (le due perdenti nel palo di picche le potrete poi tranquillamente scartare sulle quadri del Morto!).
- Se Est supera con l'Asso o con il Re, tagliate di mano e risalite al Morto con il Re di atout per giocare il Fante di fiori.
  La situazione descritta precedentemente si ripete: se Est non copre, scartate la vincente di quadri.
  Se invece copre, tagliate pure ed avrete affrancato la Donna di fiori su cui potete scartare la solita quadri vincente per il sospirato sblocco delle quadri.

Nella smazzata che verrà illustrata potremo assistere ad un Colpo in Bianco un po' particolare, effettuato nel corso dell'affrancamento di un colore lungo del Morto capitanato da Asso e Re.
Il Colpo in Bianco viene effettuato per affrancare le cartine nel colore attuando nel contempo un gioco di sicurezza, allo scopo di economizzare un taglio dalla mano lunga in atout.
In tal modo sarete certi di poter mantenere l'impegno assunto anche nel caso di cattiva ripartizione delle atout presso i difensori.
Con la linea di gioco prescelta il dichiarante potrà talvolta fare una presa in meno di quante sarebbe possibile fare con distribuzioni normali o favorevoli, ma aumenterà considerevolmente la probabilità di rispettare il contratto qualora le distribuzioni siano a lui sfavorevoli.
Ma torniamo alla smazzata da esaminare: il dichiarante è pervenuto al contratto di 6 CUORI con un numero di atout sulla linea non ottimale (sette) anche se costituito da tutti gli onori ad eccezione del 10.
L'attacco di Ovest è con il Re di picche.

Il colore lungo di fiori fa guardare al futuro con un certo ottimismo, pur tuttavia un pericolo incombe: quello di andare fuori gioco in atout qualora i resti nel palo di fiori siano divisi 4-2 (divisione più probabile); oltre al fatto che il palo di fiori non potrebbe essere affrancato, si correrebbe il rischio di un surtaglio quando si taglierebbe la terza fiori.
Per cautelarsi, il dichiarante, preso al Morto l'attacco iniziale con l'Asso di picche, deve giocare subito il Colpo in Bianco a fiori.
Qualsiasi ritorno facciano i difensori non può impensierire il dichiarante che entra al Morto con il taglio di una picche (non essenziale), batte il Re di atout del morto e rientra in mano tagliando una fiori.
Batte tutte le atout eliminandole dalle mani dei difensori e rientra al Morto con il Re di quadri e procede all'incasso delle fiori affrancate realizzando il contratto.
Debbo riconoscere che questo Colpo in Bianco non è così evidente come altri gia visti, comunque la tecnica di dare un Colpo in Bianco anche nei colori in cui, possedendo l'Asso, potreste non avere perdenti è da tenere presente come valido strumento per l'affrancamento di colori lunghi quando vi difettino i collegamenti fra le due mani o quando non possediate un magnifico palo di atout.
Infatti cosa importa cedere una presa se così facendo vi sarete messi nelle condizioni di scartare poi tre o quattro perdenti sulla lunga affrancata?

Quello che conta è il bilancio profitto/perdite: se esso è favorevole ben venga il Colpo in Bianco!

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