Cap. I - ARGOMENTI A CARATTERE GENERALE

IL GIOCO DELLA CARTA

IL FATTORE TEMPO


È noto che oltre la metà dei contratti possono concludersi con una presa in più o in meno.
Molte volte ciò dipende dall'attacco iniziale, qualche volta dalla linea di gioco prescelta, ma spesso, a parità di linea di gioco, è l'incidenza del fattore tempo, di come cioè si sviluppa la progressione del gioco, che può essere determinante per prendere un punteggio sopra media.
Potremo riassumere il concetto espresso con la massima: "il gioco giusto al momento giusto".

Ciò è vero soprattutto per il dichiarante che può programmare lo sviluppo del gioco per assicurarsi tutti i vantaggi possibili nei giochi di fine mano.
L'argomento è interessante e di fondamentale importanza ed ogni buon libro di bridge gli dedica, giustamente, ampi spazi.
Uno dei vantaggi offerti dall'impasse è che vi fa risparmiare una presa quando il colore è diviso male come nell'esempio riprodotto a lato.
Quello che mi interessava è avervi messo una pulce nell'orecchio e di proporvi la smazzata riprodotta nel diagramma a lato in cui Sud gioca il contratto di 5 CUORI dopo l'intervento di Ovest a quadri e quello di Est a 5 fiori.
L'attacco è di Asso di fiori tagliato di mano dal dichiarante che decide di proseguire a tagli incrociati.
Gioca quindi una cartina di quadri dalla mano ed Ovest prende con il 10 per rigiocare fiori (?!). Il dichiarante taglia, gioca quadri per il taglio del Morto (Est non risponde e non surtaglia, il Fante di cuori è localizzato in Ovest), rientra in mano con il Re di picche per tagliare un'altra quadri (?!). Gioca quindi l'Asso di picche e taglia di mano un'altra picche con la Donna. Taglia al Morto ancora una quadri e taglia di mano una fiori con il Re. A tre carte dalla fine è pervenuto al finale illustrato nel sottostante diagramma.


Quando Sud gioca quadri, Ovest taglia di Fante e batte una cuori facendo cadere contemporaneamente il 10 del morto e l'Asso della mano: l'ultimo atout gli consente di battere il contratto.
Anche in questa smazzata, come normalmente accade nello svolgimento del gioco, sia il difensore che il dichiarante hanno commesso degli errori che si sono annullati a vicenda. Il contratto è infatti irrealizzabile con l'attacco in atout.
Ma non è questo l'errore: non sempre si può fare l'attacco migliore.
Però Ovest avrebbe potuto sicuramente penalizzare il contratto se, dopo aver preso a quadri, avesse rigiocato atout.

Ovest ha, invece, sbagliato a ritornare fiori per il taglio della mano, ed ora il contratto sarebbe stato fattibile, solo se il dichiarante avesse ugualmente impostato la linea di gioco per tagli incrociati, ma avesse anche scelto "oculatamente" i tempi di sviluppo della sua azione (il cosiddetto "timing").
Infatti se alla sesta presa, dopo essere rientrato in mano con il Re di picche, il dichiarante avesse giocato picche per l'Asso anziché tagliare ancora una quadri, avrebbe potuto successivamente tagliare una picche di mano, poi una quadri dal Morto e ancora una fiori di mano con il Re.
Giocata ora la terza fiori per il taglio dal Morto, la situazione a tre carte è ancora quella riportata nel diagramma precedente, solo che questa volta lo sviluppo del gioco ha variato la sua progressione e spetta di giocare al Morto.
Ciò è di vitale importanza perché ora il dichiarante può tagliare di mano con l'Asso di cuori e rigiocare quadri dalla mano promuovendo "en passant" il 10 di atout del Morto.
Spero che questa mano, in verità non molto difficile, vi sia servita per comprendere l'importanza del fattore tempo nello svolgimento del gioco. Se farete attenzione, vi accorgerete spesso, magari dopo aver sbagliato, che, per assicurarvi il contratto, avreste dovuto battere prima gli atout, oppure procedere prima ad un gioco di eliminazione o a cedere una presa (colpo in bianco o rettifica del conto in vista di un possibile squeeze).
È già qualcosa che ve ne siate accorti anche se in ritardo. La prossima volta cercate di prevedere!

Prendete ora la smazzata riprodotta nel diagramma a lato in cui il dichiarante gioca 4 CUORI e riceve l'attacco di Donna di quadri.
Sud ha quattro perdenti: una a cuori (se i resti sono 3-2), una a picche e due a quadri. Una perdente a quadri potrebbe essere eliminata se i resti nel colore fossero 3-3, oppure se il dichiarante riuscisse a tagliare la quarta quadri dal Morto.
Il Piano di Gioco del dichiarante deve allora prevedere:
1. battere gli atout;
2. tagliare o affrancare una quadri;
3. cedere una quadri.
Ma quale deve essere lo sviluppo del gioco, ossia la giusta successione delle tre azioni che il dichiarante deve impostare?
Se prendesse subito a quadri e battesse Asso e Re di atout, quando Ovest prenderà a quadri potrebbe battere la terza cuori impedendo il taglio di Nord e, dato l'attacco, scarse sarebbero le possibilità di trovare i resti 3-3 nel colore di quadri.
D'altronde, Ovest potrebbe non avere la terza cuori, ed in tal caso Sud potrebbe tagliare al morto la quarta quadri, ammesso che Ovest non riesca a picche o che Est, entrato in presa con l'Asso, non batta l'ultimo atout di Nord.
La giusta successione è invece la seguente: Sud inizia col cedere subito una quadri (colpo in bianco), tanto la perdente che ha nel colore è inevitabile.
A questo punto il contratto è imbattibile!

Preso infatti il ritorno nel colore con l'Asso, Sud batte Asso e Re di atout, gioca il Re di quadri, poi taglia al Morto la quarta quadri.
Anche se il suo Re di quadri venisse tagliato o il taglio del Morto venisse surtagliato, ciò ha poca importanza in quanto il difensore taglierebbe con il suo atout vincente, mentre Sud avrebbe, comunque, eliminato la sua perdente.
Fare molta attenzione al fattore tempo (timing) è, inoltre, molto importante per non correre il rischio di andare fuori gioco dopo essere stati accorciati in atout.
Nella successiva smazzata, giocate 4 CUORI, contratto a cui siete pervenuti nel silenzio del campo avverso.

Ricevete l'attacco di Fante di picche sul quale passate la Dama del Morto; Est prende con il Re e gioca l'Asso di picche che voi tagliate.
Per realizzare l'ottimistico contratto dovete:
1. battere gli atouts e trovare i resti 3-2;
2. affrancare le quadri;
3. fare l'espasse all'Asso di fiori, sperando che sia in Ovest.

Facilmente l'Asso di fiori sarà proprio in Ovest in quanto Est, passato durante la licita, se oltre all'Asso ed al Re di picche già mostrati, avesse avuto anche l'Asso di fiori, probabilmente avrebbe detto qualcosa, almeno come interferenza.
Se battete subito e cedete una quadri, il ritorno picche vi toglierebbe l'ultimo atout e, quando passerete per l'Asso di fiori, il ritorno picche batterebbe il contratto.
Esistono due vie per fare la mano: cedere subito la quadri perdente (colpo in bianco) o giocare subito piccola fiori verso il Morto.
Anche se i difensori vi faranno tagliare nuovamente non correte rischi di andare fuorigioco: potrete permettervi il lusso di ridare la mano agli avversari perché potrete tagliare ancora di mano rovesciando il Morto (pace all'anima sua). Giocherete l'Asso e poi il Fante di cuori, quest'ultimo coperto con la Dama dal Morto; battuta dell'ultimo atout del Morto sulla quale scarterete una fiori dalla mano.

Quindi Re di quadri e piccola quadri per l'Asso; l'ultima quadri ormai affrancata vi permetterà di mantenere il contratto.
Abbiamo finora trattato il fattore tempo; non possiamo terminare la lezione senza accennare a quella che viene comunemente chiamata la "Manovra in controtempo" o anche "Manovra di Milton-Work".
Tale tipo di gioco consiste nel muovere di piccola verso un onore situato dopo un Onore più alto in possesso di un avversario.
Se quest'ultimo prende, affranca subito il numero di prese sufficienti per mantenere il contratto; se invece non prende ci consente di incamerare in anticipo quella presa che sarebbe mancata per mantenere il contratto, qualora avessimo effettuato una diversa linea di gioco.
Con questo gioco prenderete in controtempo i difensori.
So di non essere stato molto chiaro: spero che l'esempio seguente serva per chiarire il concetto.

Sud gioca 3 SENZA ATOUT e riceve l'attacco di Fante di picche.
La linea Nord-Sud ha 29 p.O. e fermi in tutti i pali. Sembra pertanto che il contratto sia facile da mantenere.
Il dichiarante sta basso dal Morto sull'attacco iniziale, Est copre con la Donna e Sud sta ancora basso. Il ritorno picche è preso dal Morto che gioca il Fante di quadri per l'impasse al Re.
Ma Ovest prende e torna a picche, smontando l'ultimo fermo nel colore.
Ora al dichiarante non resta che sperare che l'Asso di cuori sia in mano ad Est che non ha più picche. Ma anche l'Asso di cuori è in Ovest ed il contratto è battuto di una presa.
Colpa della sfortuna dirà qualcuno. Nossignori!
La colpa è del dichiarante che ha giocato in maniera suicida.
Infatti il contratto è imperdibile, basta che Sud scelga la giusta linea di gioco: alla seconda levée, deve prendere il ritorno picche di mano e giocare piccola cuori di mano verso il Morto (manovra in controtempo).
Se è Ovest ad avere l'Asso e prende subito, il dichiarante mantiene il contratto con due prese a picche, tre prese a cuori, tre prese a fiori ed una a quadri (senza fare il pericoloso impasse al Re).
Se invece Ovest non prende, il dichiarante ha fatto subito quella presa in più che gli permetterà di mantenere il proprio contratto anche se va male l'impasse a quadri: infatti abbandona il gioco di cuori e fa subito l'impasse a quadri; prende al Morto il ritorno a picche  e mantiene il contratto con due pre-

se a picche, una presa a cuori, tre prese a fiori e tre prese a quadri.
Chiaro, no? Ma qualcuno potrebbe obiettare: ma se l'Asso di cuori ce l'ha Est anziché Ovest? Niente paura:
- se Est, come nel caso, in esame non ha più picche (d'altronde l'aver superato al primo giro il Fante con la Dama è
   un chiaro segno  di un doubleton), qualunque ritorno possa fare  non può impensierire il dichiarante che potrà contare
   almeno su due prese a picche, due prese a cuori, tre prese a quadri e tre prese a fiori;
- se Est ha ancora una picche, allora i resti delle picche sono 4-3 e, anche se l'impasse al Re di quadri andrà male, la
   difesa potrà incassare solo due picche, l'Asso di cuori ed il Re di quadri.
Spero che l'esempio sia servito a chiarirvi in cosa consiste la classica manovra in controtempo, detta anche "Manovra di Milton-Work" e che sappiate riconoscerla ed effettuarla quando vi capiterà tra le mani.
Prima di concludere la lezione, voglio darvi questo consiglio: quando avete a disposizione più linee di gioco diverse, non domandatevi solo se ciò che fate sia giusto, ma anche se lo state facendo con la giusta progressione e che cosa succederebbe se cambiaste la sequenza ipotizzata dei tempi.

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