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CAPITOLO 14
LA ZONA DELLO SLAM
I CONTROLLI
Prima di proseguire nell'analisi del sistema esaminando le aperture forti a livello 2, è opportuno cominciare ad esaminare più in dettaglio, di quanto sia avvenuto finora, lo scambio di informazioni fra i due compagni al tavolo indispensabile per conoscere la presenza o l'assenza dei controlli, in ciascuno dei quattro i colori, che condizionano la riuscita o il fallimento di tutti gli Slam.
Per controllo si intende tutte le carte o le distribuzioni che impediscano ai difensori di poter realizzare più di una presa sull'attacco iniziale.
Essi sono gli Assi ed i Re (meglio se questi ultimi sono accompagnati dalle relative Dame) in tutti i contratti di Slam ed i vuoti ed i singoli, limitatamente ai contratti ad atout.
Se in precedenza abbiamo affermato che i migliori contratti sono ad atout, possiamo ora ribadire il concetto: ciò è ancora più vero per i contratti di Slam.
Se, infatti, spesso si scarta una Manche a 5 § o 5 ¨ a favore di un contratto di 3 S.A.(tanto da ricordare il fatto con la massima "La Manche a © e ª è 4 © o 4 ª; la Manche a § e ¨ è 3 S.A."), ciò non è più vero per gli Slam in un colore minore, soprattutto qualora si giochi a partita libero o in duplicato: un buon contratto di 6 § o 6 ¨ deve essere di norma preferito ad un contratto a 6 S.A.
Nel corso dell'esame di tutte le aperture a livello uno finora effettuate, ogni volta che si è accennato allo Slam, o meglio alla Zona dello Slam, vi ho detto di aspettare: ebbene ora è giunto l'ora di esaminare insieme le principali licite e modalità necessarie per chiamare con discreta fiducia uno Slam.
Infatti, se nel dubbio di chiamare o meno una Manche, il consiglio era stato "Provateci", quando si tratta di scegliere se limitarsi a chiamare un contratto di Manche o proseguire per uno Slam bisogna procedere con i piedi ben ancorati al terreno per evitare di perdere i benefici della Manche per cercare uno Slam irrealizzabile o di difficile realizzazione.
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