IL CORSO ELEMENTARE SUL GIOCO DELLA CARTA

SESTA LEZIONE

QUANDO LE PRESE NON SONO SUFFICIENTI


Se vi mancano delle prese per raggiungere il vostro obiettivo, la prima mossa da fare è valutare la natura delle prese che forse dovrete cedere: sono perdenti immediate o differite, probabili, sicure o eliminabili?
Se tutte le vostre perdenti sono immediate, non potete permettere che gli avversari entrino in presa.
Dovete formulare un Piano di Gioco che vi consenta di incassare le vostre vincenti o di eliminare qualche perdente, anche se la linea di gioco prescelta non vi garantisce il risultato finale, vuoi per cattiva ripartizione dei resti, della posizione di un Onore avversario o per la effettuazione di un taglio da parte dei difensori.
Vediamo qualche esempio illustrativo.
Seduti in Sud giocate 3 SENZA ATOUT e ricevete l'attacco di Q
.    -    La dichiarazione:

Prima fase: Quante vincenti mi occorrono?
Dovete fare nove prese.
Seconda fase: Quante vincenti ho?
Picche:  3     
Cuori:   1      Quadri:   2        Fiori:  0         Totale:    6 prese
Terza fase: Come posso sviluppare altre prese?
Per realizzare il contratto dovete sviluppare altre tre prese.
Una possibilità viene offerta dalle Fiori: potete affrancare tre prese  mediante promozione di Onori, dopo che avrete ceduto l'Asso agli avversari, qualunque siano i resti nel colore.
Un'altra possibilità viene offerta dalle Quadri: avete nove carte nel colore in cui detenete sia l'Asso che il Re. Solo se i resti  sono 2-2 (40%), potrete fare le tre prese supplementari che vi occorrono.
Quarta fase: Come coordinare questi passaggi?
Ma attenti agli avversari: dopo l'attacco siete ormai sguarniti a Cuori, colore in cui
la Difesa potrà incassare tutte le vincenti rimaste.

Anche se la distribuzione è per voi la più favorevole possibile, la 5-4, potrà fruttare alla Difesa almeno quattro prese che, unite all'Asso di Fiori qualora decidiate di sviluppare tale colore, sarebbero sufficienti a battere il contratto. Vi ritrovereste con cinque perdenti immediate.
È chiaro perciò che dovete invece cercare di incassare le vostre vincenti senza cedere la mano agli avversari, anche se il successo non è garantito.
La vostra unica speranza è battere l'Asso e il Re di Quadri sperando nei resti 2-2.

Ecco, rappresentato nel diagramma a lato, un altro esempio in cui avete troppe perdenti immediate:
State giocando il contratto di 3 SENZA ATOUT e ricevete l'attacco di K
.
Per mantenere il contratto dovete fare nove prese. Avete una presa a Picche, una a Cuori, una a Quadri e cinque a Fiori: otto in totale.
Ve ne occorre un'altra, e l'unica possibilità è offerta dalle Quadri.
Potete fare l'impasse e sperare che il Re si trovi in Ovest.

Non vi sono chance di fare prese supplementari in altri colori.
Gli avversari hanno attaccato a Picche e, una volta preso con l'Asso, avete troppe perdenti immediate per permettere loro di rientrare in presa.
Questa è un'altra mano in cui dovete incassare tutte le vostre vincenti sicure a Picche, a Cuori e a Fiori, ma il successo o il fallimento del vostro contratto dipenderà esclusivamente dall'esito dell'impasse al Re di Quadri.
Se volete prima incassare le altre prese sicure, fate attenzione ai rientri e assicuratevi di finire in mano, in modo da poter muovere piccola Quadri verso l'Asso e la Dama del morto e, se Ovest sta basso, passate la Dama incrociando le dita!

Nel prossimo esempio, giocate un contratto a colore, 4 con attacco di K , e avete troppe perdenti immediate nel caso gli avversari entrino in presa. Ancora una volta dovrete formulare un Piano di Gioco che vi permetta di scartare subito le perdenti che avete di troppo.

Potete cedere tre prese. Non avete perdenti a Picche, forse una a Cuori, due a Quadri e due a Fiori. Dovete eliminarne due.
Potete permettervi di cedere la mano agli avversari?
No, le vostre perdenti sono tutte immediate. Se gliene offrite l'opportunità, la Difesa incasserà le sue cinque prese.
Come riuscirete a sbarazzarvi delle vostre perdenti? Potete scartarne due sulle Picche vincenti del Morto.

Ragion per cui, preso l'attacco iniziale con l'Asso, sbloccatevi subito giocando l'Asso di Picche. Poi per nessun motivo dovete fare l'impasse al Re di atout ma andate al Morto giocando atout per l'Asso. A questo punto vi affrettate a giocare Re e Dama di Picche su cui scarterete due perdenti a Fiori della mano. Con la linea di gioco descritta manterrete sicuramente il contratto; se aveste fatto l'impasse al Re di atout avreste potuto magari fare una presa in più ma avreste corso un grosso rischio: una volta su due, infatti, l'impasse non riesce ed in questo caso avreste perso il contratto!
Questo è un esempio veramente molto elementare su come eliminare subito delle perdenti che avete di troppo.
A conclusione del paragrafo vi ripropongo una considerazione: nel formulare il vostro Piano di Gioco valutate opportunamente le vostre vincenti ma soprattutto la loro natura in relazione alla immediatezza o meno con la quale i difensori potrebbero riscuotere le loro prese.
Se sono immediate, non potete cedere la mano ai difensori mentre se sono differite potrete cercare di eliminare delle perdenti  e sviluppare nuove prese mediante le tecniche di gioco già esaminate:

- Promozione di Onori;
- Affrancamento dei colori lunghi;
- Effettuazione di Impasse od Espasse;
- Scarto di perdenti;
- Taglio di perdenti (limitatamente al gioco ad atout).

Capita spesso che il Piano di Gioco preveda che dobbiate cedere la mano alla Difesa per sviluppare le prese supplementari che vi occorrono. In fondo si tratta di uno scambio commerciale: cedete qualcosa con la speranza di avere in cambio un utile, quello che vi serve per raggiungere il vostro obbiettivo.
Nei casi in cui dovete cedere delle prese cedetele il prima possibile.
Questo consiglio è però in contraddizione con quello che vi suggerisce di incassare rapidamente le vostre prese. Come stabilire quale massima si adatta meglio a una determinata mano?
Ancora una volta la risposta è nel Piano di Gioco.
Esaminando più mani nel corso di questa lezione siamo giunti alla conclusione che è opportuno incassare rapidamente le proprie vincenti in due casi: quando abbiamo sufficienti prese per raggiungere il nostro obbiettivo, e quando non abbiamo abbastanza vincenti ma le perdenti immediate sono tali e tante da indurci a scegliere una linea di gioco che non preveda di cedere la mano alla Difesa.
Ci occuperemo ora del caso in cui non abbiamo abbastanza vincenti (oppure abbiamo troppe perdenti in un contratto a colore), ma possiamo permetterci di cedere la mano agli avversari.
In moltissime mani è assolutamente normale che gli avversari realizzino alcune prese mentre voi state sviluppando quelle che vi occorrono.
Vi capiterà spesso di dover cedere una presa per promuovere delle vincenti, per affrancare dei colori lunghi, per effettuare degli impasse o degli espasse, per scartare delle perdenti o per tagliarle al Morto.
II segreto consiste nel cederle nel momento in cui il danno che ve ne può derivare è minimo perché siete voi a mantenere il controllo nei vari colori e nel palo di atout.
Esaminiamo ora più in dettaglio le varie tecniche di gioco che vi permetteranno, quando possibile, di dissolvere le vostre perdenti mediante quelli che a volte sembreranno dei giochi di prestigio.
Senza naturalmente perdere di vista la possibilità di tagliare i collegamenti fra i difensori, di gestire nel modo migliore i rientri che si possiedono, soprattutto quelli della mano più povera e di conservare più a lungo possibile i fermi nei colori avversari.

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