La licitazione

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MANI CON LE QUALI È BENE
NON APPOGGIARE DIRETTAMENTE





Abbiamo visto che non è bene dare subito l'appoggio diretto con mani:

      - a partire da 11 p.O. ed un colore robusto a lato;
      - a partire da 13 p.O.
      - a partire da 16 p.S.


Non è che logica; in effetti, dal momento che un'apertura di uno a colore può arrivare fino a 20 p.O. (21p.D.O.), è indispensabile scambiare ulteriori informazioni per evitare di non chiamare Manches o Slams che sono sul tavolo o per evitare invece di chiamarne di cattivi. Si deve quindi dichiarare un nuovo colore, riservandoci di appoggiare (magari a salto) il colore di apertura al successivo turno di licita.

Vediamo ora un esempio sufficientemente significativo; mettetevi nei panni del rispondente.

Sull'apertura di 1 rispondete 2 : se aveste risposto 4 , l'apertore non avrebbe avuto motivo per riaprire la licita.

Dopo che l'apertore al secondo turno ha licitato le cuori, denunciando una bicolore, fate un salto sul primo colore licitato dall'apertore () e quest'ultimo, essendo piombo a quadri, potrà prendere l'iniziativa per chiamare questo ottimo SLAM (al 75%) con soli 23 p.O. sulla linea.

Quando anche voi (ed il vostro compagno!, ricordate infatti che a BRIDGE si gioca sempre in due e che l'affiatamento della coppia è una cosa fondamentale) riuscirete a chiamare uno SLAM con mano non ricca di Onori ma potente in distribuzione, allora sarete riusciti ad entrare nel meccanismo del sistema licitativo.

In conclusione, per quanto riguarda le mani di appoggio, ricordatevi questi punti essenziali:

1. Perché possiate considerare la vostra mano di appoggio, dovete contare un minimo di otto atout sulla linea.

2. I valori dei tre appoggi diretti sono:
    - per un appoggio semplice: 6÷10 punti S.;
    - per un appoggio a salto: 11÷12 punti S.;
    - per un appoggio a doppio salto: 13÷15 punti S.

3. Con una mano di appoggio interessante e forte, occorre far precedere il vostro appoggio da un cambio di colore.

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